
Moreno Marangoni – Presidente Nazionale AIR ITalia
Negli ultimi giorni il Disegno di Legge n. 1894, recante modifiche alla Legge n. 39/1989 che disciplina la professione dell’agente immobiliare, è stato accolto con entusiasmo da parte di alcune organizzazioni di categoria.
AIR-ITALIA – Agenti Immobiliari Riuniti – ritiene invece doveroso invitare tutti gli operatori del settore ad una lettura attenta del provvedimento.
«Una riforma non va valutata per gli annunci che la accompagnano, ma per gli effetti concreti che produrrà sul lavoro quotidiano degli agenti immobiliari», dichiara il Presidente Nazionale Moreno Marangoni.
Negli ultimi anni le responsabilità dell’agente immobiliare sono già aumentate in modo significativo, anche per effetto dei consolidati orientamenti della Corte di Cassazione, che hanno progressivamente ampliato gli obblighi di verifica, informazione e diligenza richiesti al mediatore.
Secondo AIR-ITALIA alcune delle disposizioni contenute nel Disegno di Legge meritano pertanto un attento approfondimento, poiché potrebbero determinare un ulteriore ampliamento delle responsabilità personali e professionali degli agenti immobiliari senza una corrispondente ridefinizione del loro ruolo giuridico.
Particolare attenzione è stata posta al richiamo della norma UNI 11932:2024 e all’introduzione del conto dedicato per il deposito delle somme versate dalle parti, strumenti che, pur perseguendo finalità condivisibili, potrebbero produrre conseguenze operative e giuridiche che meritano un’attenta valutazione.
AIR-ITALIA ritiene inoltre che la qualificazione della professione non possa essere perseguita esclusivamente attraverso nuovi obblighi e adempimenti.
«Una professione si qualifica certamente attraverso la formazione, ma anche mediante regole equilibrate, un praticantato serio, responsabilità proporzionate e una reale tutela di chi opera ogni giorno nel rispetto della legge. Diversamente, il rischio è quello di rendere sempre più gravosa l’attività dell’agente immobiliare regolare, mentre continuano a svilupparsi realtà che operano ai margini della mediazione senza essere soggette agli stessi obblighi e alle stesse responsabilità», prosegue Marangoni.
Per tali ragioni AIR-ITALIA ha trasmesso ai componenti della 9ª Commissione permanente del Senato e al Ministero delle Imprese e del Made in Italy una memoria istituzionale e un articolato documento contenente osservazioni e proposte emendative.
L’obiettivo non è rallentare il percorso di riforma, ma contribuire a migliorarne il contenuto affinché l’aggiornamento della Legge n. 39/1989 rappresenti un reale progresso per la categoria e per i consumatori.
«Il nostro compito come associazione non è applaudire ogni proposta normativa, ma analizzarne con serietà gli effetti. Difendere la professione significa anche avere il coraggio di evidenziare le criticità quando queste possono incidere sul futuro degli agenti immobiliari», conclude il Presidente di AIR-ITALIA.
Pec : presidenza@pec.air-italia.org
AIR-ITALIA – Agenti Immobiliari Riuniti
Roma, giugno 2026